"Il Compagno segreto" - Lunario letterario. Numero 6, dicembre 2003

 


Cechov, Céline, Bulgakof, Benn: I medicamenta del dottor Scrittura

 

3.  Guardia medica

 

 


 

Benn

 

Ancora oggi, nel distretto dove abito, presto servizio notturno insieme agli altri. Servizio notturno significa stare in una baracca mal riscaldata dalle otto di sera alle sette di mattina. Significa ricevere telefonate a mezzanotte, andare per strade senza segnaletica e con i numeri civici illeggibili. Cortili interni, cantine, mucchi di macerie, niente luce durante il blocco, una candela nella sinistra e nella destra la siringa per le iniezioni. Può capitare un vecchio infartato, l’avvelenamento da alcool di un oste, un tumore al cervello all’ultimo stadio, un caso di tifo da curarsi in ospedale, una donna con un’emorragia. Quando si vuole un’automobile perché il distretto è vasto, bisogna pagare di tasca propria. In poche parole, una situazione di certo non idilliaca. Ma ciò che deve essere, sia: è necessario e io non voglio mancare.

 

(G. BENN, Doppia Vita)

 


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