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cosmos
nuovo c.s.


9 Messaggi

Inserito il - 11/01/2005 :  08:40:13  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Premetto che pur se nato in Venezuela, dove ho trascorso anche la mia fanciullezza, sono figlio di italiani emigrati.Non appartengo ad una famiglia ricca.
Ho girato parecchio il mondo, non dirò qual è il mio mestiere onde evitare che si dica che mi voglio far pubblicità. Ho constatato che gli italiani amano distruggere tutto quello che d'italiano diventa il simbolo nel mondo.
Parliamo di musica, di automobili, di vini e parliamo anche di Silvio Berlusconi.
Un uomo che con tutti i difetti che può avere un essere umano ha dimostrato di interessarsi a quest'Italia. Ovvio ci sono anche i suoi interessi, e chi non ne ha? Forse non ne hanno i signori della sinistra? Tutti desideriamo possedere como lo desiderano anche loro, i quali, proprio come Berlusconi hanno proprietà private e yachts ormeggiati in Sardegna, a Portofino e a Montecarlo. Forse i comunisti vincendo il superenalotto non investirebbero i loro soldi? Li dividerebbero proprio con tutti?
(Che bello essere comunisti così).
Inoltre vorrei dire che Berlusconi ha dimostrato di essere uno Statista d'eccezione, ammirato in tutto il mondo. Odiamo l'America noi, ma usiamo Internet, come mai? Odiamo tutto quello che dimostra di essere dinamico e tecnicamente avanzato, ma rimbocchiamoci le maniche e diamoci da fare invece di stare sempre a dire peste e corna di tutti quelli che invece si danno da fare.
Non riusciamo ad essere coerenti con quello che diciamo.
La violenza psicologica che sta facendo la sinistra in Italia è qualcosa di assurdo, da oggi non mi nasconderò più dietro a un paravento perchè bisogna nascondersi se si apprezza Berlusconi. Non vedo il perchè, se tu comunista non ti vergogni perchè lo devo fare io?
Viva Silvio, che modernizza e rende laboriosa un'Italia troppo spesso massacrata dalla mollezza delle sinistre che sanno solo distruggere e non edificare; che sono caratterizzate soltando dall'invidia e dalla pochezza. Ma cosa vogliamo un mondo insignificante e nelle mani di chi?
Del mondo arabo forse?
Non faccio nomi ma anch'io sarei tentato di scagliare sulla testa di certi personaggi goffi e grassi della sinistra non un cavalletto fotografico, bensì quello che si usa in atletica, ma mi contengo. Guai se un simpatizzante di Forza Italia avesse colpito per esempio Prodi, ci pensate? Apriti cielo.
Voglio concludere dicendo che Berlusconi è sicuramente attento ai propri affari (come lo siamo tutti dei nostri) ma contemporaneamente, deve occuparsi anche degli affari italiani in genere e se gli affari in genere vanno bene aumenta il lavoro, molto semplice..come facciamo a non capire questo?
Basta di questa caccia alle streghe che dimostra soltanto la debolezza della sinistra che non ha più argomenti, smettiamola di sprecare le nostre energie a colpevolizzare in questo modo sempre e soltanto una persona. L'Italia è malata da tempo, da quando era governata da altri, Silvio è soltanto un inizio di cura che può dare i suoi frutti ma lasciamolo lavorare. Le antipatie possono esserci ovvio, anche a me stanno antipatici da morire due o tre personaggi della sinistra ma non per quello vado in giro a spaccar loro la testa.
Grazie Silvio, non stufarti ti prego
Cosmo de La Fuente

boboross
c.s. infuocato


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Inserito il - 16/01/2005 :  13:32:38  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
<< IO stesso, che mi faccio uno scrupolo straordinario di mentire e che non mi curo affatto di dare credito e autorità a quello che dico, mi accorgo tuttavia, nei ragionamenti che faccio, che, infiammato o dalla resistenza di un altro o dallo stesso calore della narrazione, ingrandisco e gonfio il mio argomento con la voce, i gesti, il vigore e la forza delle parole, e anche estendendolo e ampliandolo, non senza danno per la verità pura. >>
Michel de Montaigne: Saggi-Libro III, cap. XI, "degli zoppi"
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f.c.
c.s. oltre


1642 Messaggi

Inserito il - 17/01/2005 :  15:58:56  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Tanto per buttarsi su:
Il confine rotondo


[img]http://www.struikelkapstok.nl/images/duchamps.jpg[/img]


Ogni cervello è un circo dove gira eternamente un povero cavallo imprigionato. Quali che siano i nostri sforzi, le scappatoie, le svolte, il confine è sempre là, perfettamente rotondo, senza sporgenze impreviste, senza aperture sull’ignoto. Girare, sempre girare bisogna: stesse idee, stesse gioie, stessi sbagli, stesse abitudini, stesse credenze, stesse disperazioni.

GUY DE MAUPASSANT, Suicides, 1883 (traduz. di Guido Ceronetti, già su "la Stampa" di oggi)

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Dario
c.s. terrestre


33 Messaggi

Inserito il - 21/01/2005 :  07:19:21  Mostra Profilo  Rispondi Quotando

Ieri , oggi , domani ...


"... è lecito concludere con una nota di ottimismo e di speranza per il futuro dell'Italia, perchè i valori della democrazia, della libertà e della convivenza civile appaiono ormai così profondamente radicati che è difficile pensare che possano essere eliminati dalla nostra vita quotidiana. "

Dall'ultima pagina de " Il Novecento - dalla grande guerra ai nostri giorni " , Franco Della Peruta - Le Monnier 2000
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boboross
c.s. infuocato


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Inserito il - 21/01/2005 :  18:14:31  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
<< L'argomento tiene finché regime significhi Stato fascista, nazista, staliniano, ma solo qualche cartomante crede nella storia ciclica, puntualmente ripetuta: fasci, labari, pugnali, SA, SS, commissari del popolo; Kronos li ha inghiottiti e non tornano più, sebbene nell'Es resti tutto come allora perché gli istinti non hanno tempo, né modelli morali. >>
Franco Cordero, in Le strane regole del Signor B., Garzanti, 2003.

Nell'Es, appunto.
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f.c.
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Inserito il - 07/02/2005 :  18:16:41  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Soluzione finale
(le ricette del dottor Cechov)

[img]http://www.movieactors.com/photos-30/fred2.jpeg[/img]

Due mogli: una a Pietroburgo e l'altra a Kerc.
Scandali a ripetizione, minacce, telegrammi.
Per poco non lo spingono al suicidio.
Alla fine escogita un espediente:
installa le due mogli insieme.
Impietrite dallo stupore,
non parlarono più e divennero tranquille.
(A. Cechov, Taccuini)
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Inserito il - 08/02/2005 :  19:26:50  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Consulti
(le ricette del dottor Cechov)


[img]http://www.ail.latina.it/images/dottori.jpg[/img]


Conversazione durante un congresso di medici.
1° dottore: tutto si cura col sale;
2° dottore, militare: tutto si cura abolendo l'uso del sale;
e il primo addita a esempio sua moglie,
il secondo sua figlia.
(A. Cechov, Taccuini)
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Inserito il - 09/02/2005 :  22:00:39  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
La panacea
(le ricette del dottor Cechov)

[img]http://www.alienoeditrice.net/Resources/panacea.jpeg[/img]

Quello che proviamo quando siamo innamorati è,
probabilmente,
la nostra condizione normale.
L'amore indica l'uomo
come egli dovrebbe essere.
(A. Cechov, Taccuini)
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Inserito il - 10/02/2005 :  22:22:36  Mostra Profilo  Rispondi Quotando

Ogni caso a sé
(le ricette del dottor Cechov)

[img]http://www.kulturforum-schorndorf.de/grafik/programm/cechov%20.jpg[/img]

I miei colleghi terapeuti, quando insegnano a curare,
consigliano di “individualizzare ogni singolo caso”.
Bisogna dare ascolto a questo consiglio
per convincersi che i metodi dati per migliori nei manuali
e del tutto idonei al modello
si rivelano poi affatto inadatti
nei singoli casi.
Lo stesso accade per le malattie morali.
(A. Cechov, Una storia noiosa)
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Inserito il - 11/02/2005 :  16:27:52  Mostra Profilo  Rispondi Quotando

Mai troppa testa!
(le ricette del dottor Cechov)

[img]http://i.cnn.net/cnn/2003/SHOWBIZ/books/05/07/bloom.hamlet/story.branagh.hamlet.jpg[/img]

Il nostro modo di pensare inculca
persino nelle persone molto giovani
il cosiddetto senno.
Un sentimento spontaneo, l’ispirazione,
tutto è soffocato dall’analisi minuziosa.
Dove c’è il senno, c’è freddezza,
e le persone fredde, bisogna riconoscerlo,
non conoscono la purezza.
(A. Cechov, Luci)
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Inserito il - 13/02/2005 :  12:44:08  Mostra Profilo  Rispondi Quotando

Troppa passione
(le ricette del dottor Cechov)

[img]http://www.comune.verona.it/etv/storia_rassegna/1970/1970_otelllo.jpg[/img]

Questi passionali nel cervello
devono avere un’escrescenza particolare
tipo sarcoma
che comprime il cervello
e governa l’intera psiche.
(A. Cechov, Il duello)
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Inserito il - 14/02/2005 :  17:24:51  Mostra Profilo  Rispondi Quotando

La furba morte
(le ricette del dottor Cechov)

[img]http://www.educational.rai.it/mat/ri/immagini/soyinka/sigillo.jpg[/img]

La morte miete gli uomini un po’ alla volta.
E’ una che sa il fatto suo.
Scrivete una commedia:
un vecchio inventa l’elisir di lunga vita:
chi ne prende quindici gocce, non muore più;
però il chimico rompe la fialetta dell’elisir
per timore che le carogne come lui stesso
e sua moglie, vivano
eternamente.

(A. Cechov, Lettera a Aleksèj S. Suvòrin, 8 settembre 1891)
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Inserito il - 16/02/2005 :  16:40:26  Mostra Profilo  Rispondi Quotando

La fortuna
(le ricette del dottor Dossi)

[img]http://www.alessiosilva.it/speakkicreativi/4_vino/winwshop_file/dossi.jpg[/img]

Il medico ordina medicine su medicine
al povero ammalato
per arricchire l'alleato speziale.
Il tempo manca a pigliarne tante.
Le polveri seguon le pillole,
i beveraggi le polveri.
Fortuna che il cesso ajuta il malato.
(C. Dossi, Note azzurre, n. 3139)
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Inserito il - 17/02/2005 :  13:21:29  Mostra Profilo  Rispondi Quotando

Sull'unghia
(le ricette del dottor Dossi)

[img]http://www.ncf.carleton.ca/~ek867/feet.jpg[/img]

La signora A. Maraini teneva un'unghia incarnata che aveva fatto impallidire la celebrità di 4 o 5 medici in voga. Si presentò un ciarlatano e promise guarirla, ma a patto che gli si sborsassero in anticipazione cento lire. Il marito pagò la somma, e il ciarlatano impiegando il suaccennato rimedio guarì in quattro dì la Signora. - Ma la signora ne restò malcontenta. E si diede a lagnarsi che per un rimedio di così poco rilievo si fossero pagate cento lire - per un rimedio che non avevale dato neppur un dolore. - Decisamente si vuole che un rimedio costi e faccia male, perchè non si creda di avere gettati i propri denari.(C. Dossi, Note azzurre, n. 4563)
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Inserito il - 18/02/2005 :  19:28:09  Mostra Profilo  Rispondi Quotando

Tutto gratis
(le ricette del dottor Dossi)

[img]http://www.antoniodecurtis.com/streghe.jpg[/img]

Un dott. Sella di Valle d'Andorno lasciò un patrimonio di circa 900.000 lire al suo paese,
perchè se ne impiegassero i frutti nella compera e nella distribuzione a gratis dei medicinali.
Dal dì che il lascito fu publicato, tutti sono ammalati,
e tutti chiedono medicine. - Ci sono anzi ammalati
che ne fanno traffico agli altri paesi - ai caffè dei dintorni
si beve del gran tamarindo; si è giunti perfino
a unger le ruote dei carri coll'olio di ricino….
(C. Dossi, Note azzurre, n. 540)
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Inserito il - 19/02/2005 :  11:39:09  Mostra Profilo  Rispondi Quotando

Un biribara
(le ricette del dottor Dossi)

[img]http://www.hollywoodcultmovies.com/assets/images/JerryLewis1.jpg[/img]

Sbaglio su sbaglio, dièdesi alla medicina.
Questa, nella maniera che la psicologìa avèvagli tolta ogni fede
e ogni opinione sul patrimonio dell'ànima,
gli giunse a destare intorno a quello del corpo
un biribàra di dubbi. Solo, capì su quale fràgile
trama fosse l'uomo tessuto, quanta folla
di casi potèvala ròmpere. E, nuova scienza, nuovi dolori.
(C. Dossi, Vita di Alberto Pisani)
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Generated in 0.11 sec. Tradotto Da: Vincenzo Daniele & Luciano Boccellino- www.targatona.it Distribuito Da: Massimo Farieri - www.superdeejay.net Powered By: Snitz Forums 2000 Version 3.4.03