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nicoletta812
nuovo c.s.


4 Messaggi

Inserito il - 25/05/2008 :  01:01:14  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
La vita è un'avventura con un inizio deciso da altri, una fine non voluta da noi, e tanti intermezzi scelti a caso dal caso. (Roberto Gervaso)
nicoletta812

orlandogibbons
c.s. acquatico


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Inserito il - 11/12/2009 :  19:20:07  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
A CONSORT OF MUSICKE ovvero la consorteria in musica


...ho scoperto che il mio omonimo orlandogibbons scrisse tanto in onore di Dio ma anche in memoria di un certo Salsbury che a casa lo chiamavano Robert Cecil e in pubblico si firmava Sally. Visto che per buona parte della vita si guadagnò da vivere facendo la spia a corte fu nominato Segretario di Stato. Non mi chiedete quando, non saprei dirlo con esattezza. Oggi lo si ricorda per una Pavana; il che fa sempre un certo effetto in società, soprattutto se maestosa e gelida come questa.

[url]http://www.youtube.com/watch?v=WULDLz-WUxM&feature=related[/url]

Ma domani chi scriverà per Kissinger; e soprattutto cosa? E per Condooliza?

Modificato da - orlandogibbons in data 11/12/2009 19:24:37
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nelson dyar
c.s. infuocato


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Inserito il - 12/12/2009 :  19:51:45  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Molto bella. C'è tutto Bach dentro.
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orlandogibbons
c.s. acquatico


57 Messaggi

Inserito il - 14/12/2009 :  07:40:59  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Interessante! può dunque Bach retroagire e in-bacchettare così a fondo quel bacchettone di Gould ?
... potrebbe essere una teoria di Bachtin o Bachofen... che se poi arriva fino a Bacharach, ne abbiamo tutti di molto guadagnato.

Modificato da - orlandogibbons in data 14/12/2009 07:45:22
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nelson dyar
c.s. infuocato


470 Messaggi

Inserito il - 14/12/2009 :  14:06:50  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Scatole russe e bambole cinesi



Orlando Gibbons: Oxford, 25 December 1583 – 5 June 1625.

Johann Sebastian Bach: Eisenach, 21 marzo 1685 – Lipsia, 28 luglio 1750.

A meno di non considerare il deutero-passato come antero-futuro non vedo contraddizione nel fatto che Bach si sia rifatto, com'è noto e come succede per grandi artisti, ai suoi predecessori, tra cui Gibbons.

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orlandogibbons
c.s. acquatico


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Inserito il - 14/12/2009 :  17:21:34  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Nelson caro credo che la pavana ascoltata sia in realtà esclusivamente opera di gould.
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nelson dyar
c.s. infuocato


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Inserito il - 14/12/2009 :  21:40:00  Mostra Profilo  Rispondi Quotando


http://www.youtube.com/watch?v=L7VhbHv8UjE
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orlandogibbons
c.s. acquatico


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Inserito il - 15/12/2009 :  11:23:38  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
ma sai il tema che stiamo accarezzando fuori da questo gioco di nomi e attribuzioni in fondo è l'universo Interprete/creatore; con tutte le sue implicazioni e i maldipancia intellos: dallo sforzo immane delle ricostruzioni filologiche allo scandalo di interpretazioni non ortodosse. in fondo chi può negare che l'Allemand di Gibbons sia stata inventata da Gould? Diversamente, chi può affermarlo senza che digrignigno le dentiere dei critici militanti o degli accademici impavanati?

Se ci pensi chi non abbia mai letto la partitura e ascolti il primo movimento di "Moonlight", o si fa una pera per l'angoscia o si tocca per superstizione: basta prendere Barenbhoim: il Sentimento evocato - così intimo e sommesso - ti pervade tutto fin su nel midollino e a fine movimento sei contento perché Beethoven è sempre Beethoven, poveruomo; e ti getti su un marron glacé smollicando sul destino infausto di un vecchio sordo.

Eppure Beethoven ha scritto in cima al foglio Adagio sostenuto, e ognun sa la differenza tra sostenuto e rammollito( per non dire pendulo).

Ma allora perché prevale l'espressione dei sentimenti dell'esecutore travestita da visione del mondo del compositore, quando invece una partitura nasce a ogni esecuzione e lo fa in una sorta di postuma resurrezione?



Modificato da - orlandogibbons in data 15/12/2009 11:25:51
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nelson dyar
c.s. infuocato


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Inserito il - 15/12/2009 :  13:38:05  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
[img]http://www.thinktag.org/documentstore/documentsFiles/797332/dal%C3%AC_monalisa.jpg[/img]



Filosoficamente sono d'accordo con te, aggiungendo che al mondo tutti siamo esecutori d'opere altrui; che anche i compositori e i creatori lo sono a loro volta, e un esempio è proprio il filo rosso Gibbons-Bach-Gould; che l'arte è un rimuginare e un ridigerire pensieri e idee in qualche maniera già confezionate da qualcuno o addirittura, per chi ci creda, archetipicamente apprese. Inoltre, come giustamente dici, certi esecutori hanno il genio dell'interpretazione e usando le parole di Nabokov riescono a "capire l'opera quanto e meglio il suo artefice".

Ma c'è poi un bisogno di catalogazione e classificazione in noi tutti, il solito desiderio di "mettere ordine" d'essere precisi, superciliosi, che è il più contraddittorio e tormentato desiderio umano, forse persino volgare, meschino, eppure innegabile. In mancanza di questo, comunque, potrei finire per credere che la Gioconda sia stata un'invenzione di Dalì, e che i baffi fossero un'allusione a Leonardo.

Modificato da - nelson dyar in data 17/12/2009 07:31:44
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orlandogibbons
c.s. acquatico


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Inserito il - 15/12/2009 :  19:39:03  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Forse non mi sono spiegato bene e mi calo negli esempio citati più su: la pavana di Gibbons non esiste finché Gould non la suona come l'abbiamo ascoltata; quella pavana è "di" Gould; la prova la offre Koopman - che pure è un talentuosissimo dittegiatore: lui non si sognerebbe mai di inventare nulla credendo fermamente che la musica pre-esista e il suo compito sia farla risuonare filologicamente (o lasso! mette i polpastrelli avanti: giustificatio non petita)

Viceversa il primo movimento della Moonlight non appartiene a Barenbhoim; è un'operazione critica che un leader carismatico mai oserebbe: svilire Ludovicovan ammannendolo come un metadone (ricordo: Adagio sostenuto) per un pubblico assuefatto di pietà per il poveruomo sordo e bisognoso di ammmore... se proprio ci tiene, che istituisca un numero verde ma non rapini una partitura per un così basso fine...

(qualcuno domanderà: ma allora il Mozart di Gould non merita la medesima striglia? )

Modificato da - orlandogibbons in data 15/12/2009 19:43:17
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nelson dyar
c.s. infuocato


470 Messaggi

Inserito il - 16/12/2009 :  09:43:22  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Direi che è il contrario:
"Inoltre, come giustamente dici, certi esecutori hanno il genio dell'interpretazione e usando le parole di Nabokov riescono a "capire l'opera quanto e meglio il suo artefice".

Il che significa darle spessore e risalto. Però qualunque cornice, se manca il dipinto, resta solo un vuoto circoscritto. Meditate, gente.

Modificato da - nelson dyar in data 17/12/2009 07:31:25
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orlandogibbons
c.s. acquatico


57 Messaggi

Inserito il - 22/12/2009 :  07:46:17  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Se il perfido Leibniz ha come côté musicale Händel i fireworks per esempio), anche solo per la comune militanza sul libro paga degli Hannover (ante e post corona inglese), chi suona per Spinoza?

Modificato da - orlandogibbons in data 22/12/2009 07:47:28
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nelson dyar
c.s. infuocato


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Inserito il - 23/12/2009 :  09:52:25  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Spinetta per Spinoza



http://www.youtube.com/watch?v=VbESouwuARQ
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Lady Catherine
nuovo c.s.


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Inserito il - 10/01/2010 :  16:53:43  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Il "tempo" nella musica altro non è che la velocità di una composizione.
Le intenzioni del compositore sono convenzionalmente indicate con una serie di termini: Prestissimo, Presto, Vivacissimo, Vivace, Allegro, Allegretto, Moderato, Andantino, Andante, Adagietto, Adagio, Lento... a questi possono essere associati: con brio, con dolcezza, con fuoco, con grazia... maestoso
ma non troppo, grazioso, giocoso, sostenuto, cantabile, molto cantabile...
Da Beethoven molti compositori hanno dato indicazioni di metronomo (il primo metronomo meccanico fu inventanto da Dietrich Nikolaus Winkel nel 1816; storici musicali riportano che Beethoven fu il primo compositore di rilievo ad indicare nella sua musica indicazioni metronomiche), ciò nonostante la loro apparente infallibilità, sono spesso ingannevoli, e il tempo rimane un punto di interpretazione soggettiva.
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f.c.
c.s. oltre


1642 Messaggi

Inserito il - 11/01/2010 :  15:52:58  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
tempistiche

[img]http://www.amadeusonline.net/news/CeliMich.jpg[/img]


...quindi meglio del tempo, il timing. Dote demonica di cui per esempio era prodigiosamente dotato Vladimir Horowitz: continue oscillazioni di tempo che liberano la musica da ogni tentazione meccanica. Tra pianisti, quelli che vanno solo a tempo vengono chiamati dattilografi. Un tempo veloce, per quanto stupefacente possa apparire, è sempre musicalmente più facile di un tempo lento: è la meccanica che lì viene ostentata. Facile per un enfant prodige lasciarci a bocca aperta con le variazioni su un tema di Paganini di Brahms; ben altri problemi impongono i suoi ultimi intermezzi, le ultime sonate di Beethoven, ecc. Occorre una vita per arrivare a certe lentezze metafisiche senza far perdere la progressione del pezzo e la sua suspanse!... Il Grande Adagio di Mozart, per esempio, cosa diventa nelle mani del vecchio Arrau (e del vecchio Horowitz)!... Evidente anche nei grandi direttori la capacità - la necessità - di sempre più allargare i tempi.

Si trova su youtube un filmato molto bello in cui Celibidache prepara un coro per un'esecuzione del Requiem di Fauré. A un certo punto, al soprano, preoccupato di sapere quale debba essere il tempo, il direttore risponde che lei darà il tempo agli altri... e non si parla di metronomi.

E ascoltate questo: http://www.youtube.com/watch?v=AEiA0NwZaXw
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f.c.
c.s. oltre


1642 Messaggi

Inserito il - 12/01/2010 :  17:42:21  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
...perché

[img]http://img.youtube.com/vi/QCp7bL-AWvw/0.jpg[/img]

...perché la cosa più musicale
non è il metronomo
ma il respiro.

http://www.youtube.com/watch?v=X8v-uDhcDyg
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Generated in 0.08 sec. Tradotto Da: Vincenzo Daniele & Luciano Boccellino- www.targatona.it Distribuito Da: Massimo Farieri - www.superdeejay.net Powered By: Snitz Forums 2000 Version 3.4.03