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Pagina: di 28

Polly Peachum
c.s. alato


99 Messaggi

Inserito il - 11/09/2003 :  11:06:23  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Cocu

Si tramanda che un uomo sposato a una donna impudica venne chiamato cocu dal nome di un bell'uccello chiamato cocu, da altri couquon, per il suo canto; e poiché quel bell'uccello depone le uova nel nido degli altri uccelli, non essendo capace di farsene uno da sé, per antitesi e opposizione viene definito cocu colui nel cui nido son deposte le uova altrui. (Littré)

(Più lapidario Flaubert: ogni moglie deve rendere cocu il proprio marito. Della qual cosa, però, il legittimo consorte non potrà adontarsi, essendo assai "meglio esser cocu che ministro": almeno non è fatto obbligo di partecipare alle sudette sudate sedute! ehehehe senz'altro più accattivanti dell'"Affaire Sudeti")
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f.c.
c.s. oltre


1642 Messaggi

Inserito il - 13/09/2003 :  00:23:31  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
America


"Il problema è: mi trovo io davvero in qualche luogo? Io non vivo veramente neppure in America. Nulla di quel che vi accade suscita in me simpatia o interesse." - "(Della guerra nucleare) cerco di vedere il lato buono; mi dico che l'annientamento atomico è dopo tutto l'unico modo per togliere di mezzo le orrende città americane; pertanto, io sono ostile a quel genere di armi che sterminano gli esseri umani, ma risparmiano gli edifici. Mi è di conforto pensare che se, per esempio, New York venisse bombardata, Nelsn Rockfeller, Henry Luce, il cardinale Spellman e Roberto Moses verrebbero sveltamente eliminati; e se toccasse poi a Washington, lo stesso accadrebbe del Pentagono, della Cia e della burocrazia. Spero tuttavia che tra America e Russia la distribuzione sarà reciproca. Mosca è un luogo orribile, brulica di burocrati."
(E. WILSON, grande critico americano, "The Bit between my Teeth", cit. in G. MANGANELLI, "La letteratura come menzogna").
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Polly Peachum
c.s. alato


99 Messaggi

Inserito il - 16/09/2003 :  08:49:28  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Gelati

Penso che quella noia che mi fu imposta allora che ero un ragazzo, tante persone adulte d'ogni paese e d'ogni razza, benché indipendenti e padrone delle loro azioni, se la impongono oggi -volontariamente; il che prova l'infinita stupidità umana.
Io se allora avessi potuto fare quello che volevo, invece di andare tutto il giorno in giro per palazzi e gallerie e faticarmi in quel mnodo, io avrei passato le mie giornate al caffé Florian, a consumare paste con la crema e gelati di cioccolata. (Giorgio de Chirico Mémoirs)
[img]http://www.galleryguide.org/2002-11/images/mid/ph013.jpg[/img]
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boboross
c.s. infuocato


397 Messaggi

Inserito il - 16/09/2003 :  21:18:05  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
"In altri tempi, la Grecia conquistata riprendeva la supremazia spirituale sui Romani vincitori. O gli Ameircani vittoriosi conquistavano gli Europei soprattutto con il cinema e la letteratura e la musica jazz. Ora, per non perdere la popolarità fra i gregari e i sudditi, i più alti capi religiosi e politici santificano " la radiosità eccezionale e ammirevole " della dea Bellezza."

Indovinare di chi è. Spigolate fra i vostri più tenaci amori.
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boboross
c.s. infuocato


397 Messaggi

Inserito il - 21/09/2003 :  12:55:10  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
" CITAZIONE ": Ripetizione erronea di parole altrui.
(Ambrose Bierce: Dizionario del diavolo).
Questa è una citazione: sarà una ripetizione erronea di parole altrui?

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m.c.
c.s. infuocato


159 Messaggi

Inserito il - 23/09/2003 :  21:58:20  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Icitazione, spero non erronea da Boboross: in altri tempi, la Grecia conquistata riprendeva la supremazia spirituale sui Romani vincitori. O gli Americani vittoriosi conquistavano gli Europei soprattutto con il cinema e la letteratura e la musica jazz. Ora, per non perdere la popolarità fra i gregari e i sudditi, i più alti capi religiosi e politici santificano " la radiosità eccezionale e ammirevole " della dea Bellezza."

Indovinare di chi è. Spigolate fra i vostri più tenaci amori.
Potresti darci almeno qualche piccolo aiuto, un indizio...Ciao M.c.(io non ne ho la più pallida idea...)
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boboross
c.s. infuocato


397 Messaggi

Inserito il - 24/09/2003 :  14:50:49  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
E' il qui amato, troppo amato, Arbasino.
Sta in Paesaggio Italiano con zombie.
Cara m.c., come va?
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Markel
c.s. acquatico


53 Messaggi

Inserito il - 25/09/2003 :  15:05:01  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Ulrich crollò energicamente il capo.
"Guardi come tutti gli schiamazzano intorno! [...] Lui li lascia fare perchè è ricco. Ha denari a palate, da ragione a tutti, sa che gli fanno la rèclame spontaneamente!".
"E a che gli serve?" obiettò Diotima ostile.
"Perchè è vanitoso!" rispose Urlich. "Enormemente vanitoso! Non so come farle intendere tutta la portata della mia affermazione. V'è la vanità in senso biblico: ci si fa del vuoto un tintinnante sonaglio!".

R. Musil "L'uomo senza qualità".
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f.c.
c.s. oltre


1642 Messaggi

Inserito il - 25/09/2003 :  20:58:32  Mostra Profilo  Rispondi Quotando


[img]http://www.festivaletteratura.it/images/autori/144.jpg[/img]


Caro Boboross, hai letto di A. A. "La caduta dei tiranni" (Sellerio)? A te che piace la giusta alchimia di passione civile e stile buono, potrebbe interessare. - La mia graditudine verso A.A. nacque molti anni fa alla lettura, per me folgorante, di Paese Senza... seguì - qui la gratitudine non finirà mai - il gruppetto di saggi sulla Letteratura italiana al tempo della belle époque in Certi Romanzi... ritrovò linfa buona in Paesaggio italiano con zombi (et cetera)... devo assolutamente scorrere, magari saltapicchiando qua e là, le sue articolesse su mostre, opere e concerti... come vedi, una scelta volendo molto tendenziosa (per Fratelli d'Italia sono rimasto all'edizione Einaudi - bello! - e mi sono così perso l'ultimo stadio del working in progress... magari quando mi arrestano e in galera avrò tutto il tempo di contare le zampe ai ragni, e il già consunto don Chisciotte si sarà proprio fatto a pezzi...).
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boboross
c.s. infuocato


397 Messaggi

Inserito il - 27/09/2003 :  14:51:43  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Egr. F.C.,
non amo in modo soverchio A:A:
In primo luogo, riconosco la sua bravura stilistica e la sua intelligenza somma, tuttavia, leggendolo, penso che un po "ce fa".
Non riuscii a finire il famoso "Paesaggio Italiano" etc., perché , alla lunga, mi sembrava la ripetizione di uno stucchevole "né...né": Ne aderire .né sabotare, nè con questa destra, né con, ohibo', con questa sinistra. Tutto troppo facile, come si dice?, ah, si, "signora mia".
Forse questi momenti e certe persone richiederebbero un'analisi un po' più approfondita.
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f.c.
c.s. oltre


1642 Messaggi

Inserito il - 28/09/2003 :  15:30:05  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Non mi è chiaro, caro b.: aderire a cosa o sabotare chi?
Arbasino è stato anche parlamentare, ma la cosa, immagino, non dice niente della sua qualità di scrittore, né del resto di persona per bene. - Detta questa banalità, credo che il "né... né" possa essere letto anche nel suo nocciolo tragico, e cioè impersonale e inevitabile: come finisce Adelchi di Manzoni? e - saltando all'"opposto" - il discorso sopra il costume degli italiani dell'inattualissimo Leopardi?, per il quale il problema certo non era se montare su qualche barricata o meno... E, correndo all'"oggi", nel dolente e bellissimo affaire Moro, Sciascia non è costretto a sua volta a un tragico "né... né"?

[img]http://www.liberliber.it/biblioteca/m/manzoni/immagini/manzoni.jpg[/img]


...io trovo, ci pensavo questi giorni rileggendo il Manganelli giornalista accanto ai pezzi di Fruttero e Lucentini per la Stampa, che la buona prosa "politica" italiana del dopoguerra è di scrittori che scelgono deliberatamente un tono frou-frou, il gesto elegante del paradosso, e lo sguardo di sbiego: un discorso apparentemente distratto sul futile, sul particolare da niente, come del resto il Diavolo merita, mettendo però il dito in piaghe che i politici non "sentono" affatto... così, l'articolo leggero e in realtà perfido sullo sciopero dei Tir o qualche futilità sul ferragosto o sul taglio di capelli di Giovanni Leone (Manganelli, Fruttero e Lucentini, Ceronetti, Arbasino...), non risulterà, a cose fatte, molto più "chiaro" e "sintomatico", sullo stato delle cose, delle prose di qualche genius politico dell'attuale Opposizione, di quelli che ci invitano dalla mattina alla sera a "schierarci"?...

[img]http://www.girodivite.it/antenati/immagini/imgaut/fruttero_lucentini01.jpg[/img]

...per capirci qualcosa (non so se questo sia già "schierarsi", chissà), rispetto alle prosette subito seriose e monumentali, per di più scritte - scelgo di essere definitivamente inelegante - da qualche amanuense fantasma e poi pubblcate dalla casa editrice dell'attuale Primo Ministro, non sarà meglio il vecchio Viaggio in Italia del qohelètico Ceronetti, roba di quando l'Einaudi era di Giulio Einaudi?

[img]http://www.massimodalema.it/dalema/images/img_lib_oltre.jpg[/img]


(e quale schierarsi sarà più schierarsi dell'esporsi e lasciarsi soli?... o Sanguineti che loda la costituzione repubblicana al Campiello è un schierarsi buono?... scusa, ma la cosa mi fa venire in mente una battuta di Cary Grant in un vecchio Haward Hawks: "a che serve?"; e anche un Lubitsch con un indimenticabile Charles Boyer: "contro Hitler scriverò un'altra lettera al giornale! - Ecco, bravo!": l'"ecco bravo" lo dice, al giovane infiammato, un intellettuale praghese scampato per un pelo ai nazi...)

[img]http://home.hiwaay.net/~oliver/cluny1.jpg[/img]


(Il "machiavelliano di destra" Vilfredo Pareto potrebbe aiutarci a sciogliere un po' questa matassa? E sul fatto che si tratti di matassa tragica, non ci dicono qualcosa, tra i nostri, già l'Alfieri che drastico e chiaro faceva un aut-aut tra principe e lettere? ...lasciando come lui più in là l'inesorabile Shakespeare?).

[img]http://www.liberliber.it/biblioteca/a/alfieri/immagini/alfieri.jpg[/img]


Cordiali saluti, al di là di ogni blackout.
fc
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boboross
c.s. infuocato


397 Messaggi

Inserito il - 28/09/2003 :  22:04:08  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Grazie, egr. f.c. per l'attenzione che mi hai dedicato, scrivendo un bellissimo pezzo bene ornato, peraltro.
Ivi stona il libro di quel tal baffino che porta su di sè il segno del politico mediocre, che, invero, ha marginale attinenza , a mio avviso, con la questione.
Dirò solo che molto spesso il frou-frou cela altro, dal timore , in questo scoundrel time,di portersi confondere con i sostenitori del baffino a differenti attitudes.
Hai citato tanti bei libri, alcuni dei quali io ho letto e, sovente, riletto.
Non li ricordo così "né...né".
Forse, però, non sono riuscito a chiarire il mio pensiero e non ci riuscirei neppure stasera: è stata, questa, una giornata pesante...
Che Arbasino continui così, se vuole. Per quanto mi riguarda, ho smesso di leggerlo, ma io "non sugnu nuddu".
Buona Notte
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f.c.
c.s. oltre


1642 Messaggi

Inserito il - 29/09/2003 :  21:48:05  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Hai ragione, boboross: citare anche il libro del mediocre politico mondadoriano è stata una forzatura, un di più scappato sull'onda della "vis"... Dunque, che bello, parliamo di letteratura. A parte ciò, cercavo non di istigare alla lettura di Arbasino, che ha tutto il diritto di essere detestato, ma solo di esporti dei dubbi sul tuo "non aderire e non sabotare". Non aderire e non sabotare cosa?
Buonabuona notte
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m.c.
c.s. infuocato


159 Messaggi

Inserito il - 30/09/2003 :  21:34:56  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
mi avete fatto venire una grande curiosità di leggere Arbasino, e così oggi ho comperato "Paesaggio italiano con zombie", interessante...Vi farò sapere.
Perchè dici, caro boboross, che "molto spesso il frou-frou cela altro, dal timore , in questo scoundrel time,di portersi confondere con i sostenitori del baffino a differenti attitudes."
Secondo me, ogni autore andrebbe letto per ciò che è, senza riserve mentali.Ma forse non ho capito bene il tuo pensiero.
Il problema dello schierarsi attiene alle opinioni, ma - mi chiedo e chiedo a voi - sono queste che ci interessano, nell'artista? In fondo le opinioni dipendono in gran parte da fatti contingenti, magari dai giornali che si leggono o dalle persone che si frequentano, ma ciò che ci trasmette l'artista sono le sue visioni, le sue illuminazioni...
Baudelaire si è schierato sulle barricate di parigi nel '48 e poi è diventato ammiratore di Napoleone III...ma questo toglie qualcosa o aggiunge qualcosa alla sua poesia?
Un caro saluto a tutti.M.c.
P.s. per f.c. Il numero di Manganelli si sta facendo desiderare...ciao.

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boboross
c.s. infuocato


397 Messaggi

Inserito il - 30/09/2003 :  21:58:41  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
"La "tensione spirituale" spirituale della collettività subisce in codesti cortocircuiti una repentina caduta.L'"energia attuale"(cioè il lavoro) della collettività subisce in essi una ingente dissipazione:talora una dissipazione verso terra, cioè verso il nulla.
La tensione morale della collettivitàsi annienta per tal modo in un verbiloquio vero e proprio, l'energia "storica" della collettività si spappola in un mimo inane da commedianti".
(C.E. Gadda: Eros e Priapo, Milano, Garzanti p. 122 ed.2002)

In questi tempi di black out, la citazione ci sta bene, anche se il Gaddone parlava di altri cortocircuiti, peraltro non assenti in questi medesimi tempi, per non parlare di spappolamenti della tensione morale, già frollata da un pezzo.
Non amo molto Gadda, tuttavia.
Cara m.c., sei sempre assai cara per l'attenzione: per spiegare le parole mie (che tu hai citato) occorrerebbe iniziare a fare nomi sgradevoli e invadenti, fra i quali, precipuamente, Bombetta II, visto ch il Bombetta,, per Gaddone, era il Benito da Predappio.
Gli intellettuali italiani, volenti o nolenti, salvo girare per le stanze(quanto vaste?) della turris eburnea di cui parlammo autrefois, con Bombetta II debbono confrontarsi e dire, chiaramente e in modo poco frou-frou, che cosa ne pensano e senza paura di cadere nella ossessiva e ormai decennale propaganda del medesimo Bombetta II secondo la quale chi avversa il Bombetta sia "comunista". Tanto, per i suoi scherani nulla conta, se non la sottomissione e l'inclinazione alla calunnia e all'oltraggio. Un servizioevole scherano del Bombetta II accostò Montanelli ai centri sociali, salvo lacrimare sul corpo morto di Indro.
Spero di aver reso il mio pensiero, malgrado la stanchezza.
Ora vado a mangiare un wafer: c'est aussi frou-frou!
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Generated in 0.11 sec. Tradotto Da: Vincenzo Daniele & Luciano Boccellino- www.targatona.it Distribuito Da: Massimo Farieri - www.superdeejay.net Powered By: Snitz Forums 2000 Version 3.4.03