Home | Profilo | Discussioni Attive | Utenti | Download | Cerca nel web | Cerca | FAQ
Nome Utente:
Password:
Salva Password
Password Dimenticata?

 Tutti i Forum
 moralia minima
 stanchezza dei buoni
 Stanchezza dei Buoni
 Nuova Discussione  Rispondi
Pagina Precedente | Pagina Successiva
Autore  Discussione 
Pagina: di 17

n/a
deleted


402 Messaggi

Inserito il - 05/10/2007 :  21:24:21  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
un gioco: penso che se esiste un problema, debba esserci una risposta, qualsiasi essa sia
fc: E' questa la follia
un gioco: rispondendo hai dato una risposta (ergo, sei cosi sicuro di sentirti bene?)

E' ora di cena, cosi un gioco tira fuori il coltello e taglia il salame
[img]http://www.rsaweb.com/foodetaste/images/salame_s_angelo_igp.jpg[/img]

se esiste un problema, o domanda(che in questo contesto sono quasi la stessa cosa), come fa a non esistere la risposta?. Il fatto di trovarla, saperla, conoscerla, ora o fra mille anni, o mai, e' tutta un'altra cosa, che non ha nulla a che fare con l'esistenza della domanda e della risposta, altrimenti a scuola saremmo stati tutti promossi col massimo dei voti, oppure non ci potremmo fare domande di cui non conosciamo la risposta, e vivremmo tutti felici e' contenti, in fondo diventare un pesce tropicale che va a spasso per la barriera corallina e' uno dei miei sogni.
Torna all'inizio della Pagina

f.c.
c.s. oltre


1642 Messaggi

Inserito il - 05/10/2007 :  21:34:56  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
campa cavallo

[img]http://www.libroelibri.com/MaTeIm_small.jpg[/img]


(c'è problema o no?... e infatti non "c'è": ci vuole proprio un amletino per dirsi "that is the question!". Propongo una variante: "to be or not to be, where is the question?".

Non essendo il cosmo a forma di problema, come cavarne qualche soluzione? - Il mondo non è antropomorfo; se non ricordo male, Manganelli. perfetto leopardiano, diceva lo stesso dell'uomo: l'uomo non è antropomorfo. Basta un filo di angoscia e psicanalisi per sperimentarlo.

I problemi invece sì, essendo eminenti artifici umani: domande sull'origine, il fine, il bene, il male, il vero, il falso... tutto, si può sospettare, per sfuggire all'angoscia della tautologia (questa è la vita, questa la morte, questo sei tu, e sotto il vestito niente...).

L'uomo, il facitore di problemi, per un narcisismo inguaribile tende a disegnarsi come il problema dei problemi, ma quasi mai si riconosce "problema senza soluzione umana" (N. Gòmez Dàvila, In margine a un testo implicito). Intanto "vive dei suoi problemi e muore delle sue soluzioni." (Ibid.).

*°*


(Per riconoscere lo jato tra ampiezza della domanda e banalità di ogni eventuale risposta, basta chiedersi, in interiore cordis, che ci si sto a fare a questo mondo?, domanda eminentemente umana e cioè cretina.)

Torna all'inizio della Pagina

n/a
deleted


402 Messaggi

Inserito il - 05/10/2007 :  21:52:18  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
I want to believe

[img]http://www.theageofmammals.com/secret/stuff/xfiles.jpg[/img]

Tutto cio' che non e' antropomorfo mi e' alieno (da "X-files", Fox Mulder)

Torna all'inizio della Pagina

f.c.
c.s. oltre


1642 Messaggi

Inserito il - 06/10/2007 :  07:20:23  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
raggi B alle porte di Tannhauser

[img]http://www.antithesi.info/images/foto/marzano/2.jpg[/img]


al contrario: "Ho visto cose che voi umani non potreste immaginare... " (Blade Runner, 1982).
Torna all'inizio della Pagina

f.c.
c.s. oltre


1642 Messaggi

Inserito il - 06/10/2007 :  13:22:38  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
illegale/legale

[img]http://www.brunoleoni.it/upload/sxsnfw5521osjh55s3k2sev3312200704180931azzeccagarbugli-02.jpg[/img]


Dati i rapporti di forza, il passaggio dell'Illegale dal lato A del perseguibile al lato B dell'istituzionale è solo questione di tempo. (In Italia, poco). Non occorre neanche cambiare le leggi. Eventualmente, i magistrati.
Torna all'inizio della Pagina

f.c.
c.s. oltre


1642 Messaggi

Inserito il - 08/10/2007 :  16:59:59  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Canone

[img]http://normalenews.sns.it/upload/rte/alberto_arbasino.jpg[/img] [img]http://www.lakeofcomo.info/ottimizzate/immagini/manzoni_38.jpg[/img]


(Sarà il caso di dedicarsi anche qui - un intero numero? - prima o poi ai Promessi sposi come libro specchio del Belpaese? Il modello nei frammenti di uno dei pochi libri di Arbasino che Adelphi non ripubblica e che Garzanti ripubblica troppo poco: Un paese senza).
Torna all'inizio della Pagina

fiornando
c.s. oltre


573 Messaggi

Inserito il - 08/10/2007 :  18:40:09  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
preferisco Wittgenstein, che da bravo kantiano sa che l'essenziale è oscuro, al di là di qualunque domanda, insondabile. (fc)

giudizio estraneo (non son sicuro ma mi sa) al logico-matematico, il quale si limita ad ammettere che si danno irrazionali, sui quali è dunque illogico, stupido voler discutere, ragionare. ma sulla luna ci si va - e in genere, si può vivere benissimo - anche pigreco incognito.
Torna all'inizio della Pagina

f.c.
c.s. oltre


1642 Messaggi

Inserito il - 08/10/2007 :  19:25:50  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
infinitesimi

[img]http://www.bloggers.it/Nadir/itcommenti/Caos.jpg[/img]


Vero. Anche perché sbagliare di poco e fare giusto per noi umani coincide. A parte con le donne, naturalmente. (Nel Tractatus, verso la fine, c'è l'affermazione che l'essenziale è oscuro: "Noi sentiamo che, anche una volta che tutte le possibili domande scientifiche hanno avuto risposta, i nostri problemi vitali non sono ancora neppure toccati. Certo allora non resta più domanda alcuna; e appunto questa è la risposta" (6.52).
Torna all'inizio della Pagina

fiornando
c.s. oltre


573 Messaggi

Inserito il - 08/10/2007 :  21:37:14  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
vero. succede, a voler strafare, di contraddirsi: e il pensiero 6.52 contraddice in pieno quanto affermato poco prima, e cioè che d'una risposta che non si può esprimere (aussprechen)- il mistico - non si può esprimere nemmeno la domanda - il problema vitale.

tant'è che "sentiamo" (fühlen) è hapax in tutto il trattato, e ci scommetteri, quaderni inclusi.
sentire inganna, a volte. di certo non è logicus, e tanto meno philosophicus.
Torna all'inizio della Pagina

f.c.
c.s. oltre


1642 Messaggi

Inserito il - 09/10/2007 :  15:40:53  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
mi senti?

[img]http://www.rockstar.it/public/wittgenstein-1.jpg[/img]


Il post di fiornando è di quelli che mi entusiasmano. Sia per l'accordo che il disaccordo che mi agitano dentro.

Che in tutto il Tractatus L.W. dica "sentire" una volta sola è un indizio prezioso su un certo modo di intendere la filosofia, che per il nostro "non è una dottrina, ma un'attività" il cui scopo è "la chiarificazione logica dei pensieri" (4.112). Ma questa è un'idea della filosofia, che fiornando evidentemente condivide, sulla quale c'è da sempre battaglia. - Se la filosofia non ha a che fare col sentire, perché allora sarebbe una sua marca l'Estetica? E soprattutto: se la filosofia si spersonalizza cartesianamente in puro pensiero e non sente più niente, come fondare una Morale? Diceva Kant: se tu non senti prima di qualunque ragionamento che uccidere è male, nulla te lo potrà dimostrare.

Questo giusto per dire il minimo che mi rampolla.

[img]http://www.emsf.rai.it/dati/anagrafico/images/wittgenstein2-small.jpg[/img]


(Anche il pezzo che c'è nell'ultimo c.s. - http://www.compagnosegreto.it/NUMERO%2012/costellazioni78.htm - su L.W., una stroncatura!, affronta a suo modo la difficoltà di un sentire: L.W. infatti Shakespeare proprio non lo sentiva; il che evidentemente non sarebbe un problema, se non avesse provato a fondare filosoficamente la sua frigidità, la quale, come l'universo, stava benissimo in piedi da sola).
Torna all'inizio della Pagina

f.c.
c.s. oltre


1642 Messaggi

Inserito il - 10/10/2007 :  15:56:18  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
accidente inconfutabile

[img]http://www.descartes-cogito-ergo-sum.de/logo.jpg[/img]


Alla filosofia che nega il sentire come base del sapere, corrisponde un'idea di conoscenza come uniformità. La res cogitans sarebbe universale e uguale in ogni uomo (e due più due fa quattro anche nella mente di Dio, Galileo). Universalità e verità in questa concezione coincidono.

Ciò che sarebbe unico, individuale, irripetibile, sarebbe invece accidens, casualità allo stesso tempo ingiustificabile e insignificante. Ma la prima cosa di individuale che ogni uomo ha è il suo corpo: vedi la difficoltà dei medici (res cogitans) a comunicare con un malato qualunque (res extensa, sempre nella concezione del medico).

Ma è stato fin troppo facile capovolgere la gerarchia (vedi già tutti gli esistenzialismi). - Quando Leopardi scrive "A me la vita è male" dice qualcosa di ben più forte di quanto possa contenere qualunque discorso che si svolga per universali ("All'uomo la vita è male"): quell'a me, per l'ottimista metafisico, è imbarazzante e inconfutabile.
Torna all'inizio della Pagina

fiornando
c.s. oltre


573 Messaggi

Inserito il - 10/10/2007 :  17:45:04  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
sentire (aisthesis, apprendimento per mezzo dei sensi, sensazione, sentimento) ha a che fare con la filosofia quanto il colpo di mela sulla zucca di Sir Isaac con le leggi di gravità. estetico (e etico soprattutto - che è poi la stessa cosa, se bello e buono coincidano), in quanto contrapposto (ma poi mica tanto, a fissar bene negli occhi le parole) a fisico, materiale, fa parte della metafisica, dell'inspiegabile, dell'irrazionale. è così e basta, è inutile stare a cianciarne. lo senti (o ti ci conformi) e stop: se appena cominci a ragionarci su non ne tiri più fuori le gambe, ci perdi solo tempo. la critica d'arte, per esempio, è un esempio di puro perditempo: non è che aver letto la brochure ti abilita a gustare la mostra - capra sei e capra resti, se un quadro non lo senti SENZA leggere brochures, che di sicuro ti predisporranno a sensazioni fittizie, sparite appena sei di nuovo in strada. che la vita invece dolga sul serio, specie a una certa età (o dopo tante seghe - vero, poeta?) lo lasciò detto Gautama venticinque secoli fa (e mi sa che non fu lui il primo a scoprirlo, se il concetto di buddha c'era già da tempo). è il volerle dimostrare, tutte queste cose, caro il mio kant, che non porta a nulla: uccidere non è il male assoluto, a priori. a suo tempo e luogo fu bene, è bene: per qualcuno oggi porta dritti dritti a dio.
Torna all'inizio della Pagina

n/a
deleted


402 Messaggi

Inserito il - 10/10/2007 :  18:38:54  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
in grande testa grande cervello?

[img]http://www.sissa.it/ilas/jekyll/n03/libri/images/homer.jpg[/img]

L'intelligenza e' nata, a detta degli esperti, attraverso l'esperienza dalle cose tangibili, sperimentabili attraverso i nostri 5 sensi, e il nostro cervello si e' sviluppato di conseguenza, in base all'evoluzione. Ma ci sono cose intangibili, anche se altrettanto vere, come la coscienza di esistere,(e perche' no?, anche i raggi B alle porte di Tannhauser) che non si possono comprendere solo attraverso le cose tangibili, perche' non basta; secondo me l'errore e' proprio quello di confondere le 2 cose, cioe' usare l' approccio logico-fisico per cercare quello che non gli appartiene, quindi non si trova, come pretendere di scavare l'acqua del mare col badile(l'ho gia' detto, lo so). La filosofia forse dovrebbe cambiare approccio, perche' spesso mi sembra il gatto che si morde la coda. Se Galileo(immenso) ha detto che 2+ 2 fa sempre 4 anche per dio, ci sono invece posti e momenti in cui non solo questa affermazione non e' piu' valida, ma non ha nemmeno senso, forse nemmeno in tutto l'universo fisico... quindi? La foto di Delle Carte in questo senso e' emblematica, il mondo dell'arte studiato col metodo cartesiano sarebbe solo un cumulo di inutili assurdita', senza nulla togliere al valore e all'importanza del suo metodo. Condivido infine molti pensieri di Leopardi, ce ne fossero molti di uomini come lui in questo periodo storico, dove ci siamo evoluti con tutte le nostre moderne mastellazioni; ma aspetta, pensandoci meglio ho paura che uno come leopardi, in questa epoca “d'oro”, finirebbe per andar a dirigere un agriturismo in qualche angolo sperduto dei monti sibillini.
Torna all'inizio della Pagina

n/a
deleted


402 Messaggi

Inserito il - 10/10/2007 :  20:58:48  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
sono passato di qui per caso ed ho letto il post di un gioco, ha detto "la foto di cartesio", beh, non sempre in vino veritas. Forse aveva solo dimenticato gli occhiali, o sperava inconsciamente in fiornando, oppure ... mah, speriamo di no. (Alvin)
Torna all'inizio della Pagina

fiornando
c.s. oltre


573 Messaggi

Inserito il - 11/10/2007 :  09:45:52  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
spem ubi certa est abice res
Torna all'inizio della Pagina
Pagina: di 17  Discussione   
Pagina Precedente | Pagina Successiva
 Nuova Discussione  Rispondi
Vai a:
© Torna all'inizio della Pagina
Generated in 0.11 sec. Tradotto Da: Vincenzo Daniele & Luciano Boccellino- www.targatona.it Distribuito Da: Massimo Farieri - www.superdeejay.net Powered By: Snitz Forums 2000 Version 3.4.03