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Inserito il - 17/02/2007 :  10:05:26  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Gli originali

[img]http://galleryplay.wordpress.com/files/2006/07/rembrandt.jpg[/img] [img]http://galleryplay.wordpress.com/files/2006/07/rembrandt.jpg[/img]


"E' impensabile un Pascal che voglia essere "originale".
La ricerca dell'originalità è quasi sempre prerogativa di un ingegno di second'ordine."
(E. M. Cioran, Quaderni. 1957-1972)
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campi giovanni
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Inserito il - 18/02/2007 :  17:01:17  Mostra Profilo  Rispondi Quotando

copia di copie


[img]http://img235.imageshack.us/img235/3424/imagesca8xlsztsp2.jpg[/img] [img]http://img235.imageshack.us/img235/2797/ca7l7foeca6z261tcaai712zo4.jpg[/img]



"... La prima maniera di rubar con lode è imitar con giudicio. Chi
non è un gigante d'alta statura, saglia su le cime d'una gran torre
e di colà impari le diritte vie e 'l camin più sicuro. Chi non ha in
capo un teatro di proprie idee, e idee di buon disegno, prenda, con-
forme all'antico costume della prima e rozza pittura, i contorni dal-
l'ombre di figure perfette, e compisca su que' modelli il suo lavoro.
Frine, mentre vivea, era l'esemplare de' pittori, da cui prendevano
il disegno e le fattezze del volto per ritrarre quanto potean più
belle, e con ciò più divine, le Veneri che dipingevano."

( D. Bartoli , Come si possa rubare dagli scritti altrui con buona
coscienza e con lode, da Dell'uomo di lettere difeso ed emendato
)


[img]http://img217.imageshack.us/img217/6803/148590000yy1.jpg[/img] [img]http://img217.imageshack.us/img217/2301/14thmo8.jpg[/img] [img]http://img78.imageshack.us/img78/2818/20thpc9.jpg[/img]


dall'esemplare perso alla copia dell'esemplare perso alla copia della
copia dell'esemplare perso all'esemplare ritrovato

Campi Giovanni
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Inserito il - 21/02/2007 :  13:24:42  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Se stessi

[img]http://www.cinetecadibologna.it/programmi/03manifestazioni/sottolestelle2003/immagini/solitignoti.jpg[/img] [img]http://www.virtusens.de/montaigne/grafik/montaigne_wappen_kl.jpg[/img]

I
Le Jene: Quanti film hai fatto?
Monicelli: 65.
Le Jene: Quanti ne salveresti?
Monicelli: 5!
(La trasmissione Le Jene di qualche giorno fa)

II
«Se portassi con me sempre il raschino, mi cancellerei tutto.»
(M. de Montaigne, Saggi)
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Inserito il - 22/02/2007 :  11:37:28  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Il compagno segreto

[img]http://www.compagnosegreto.it/images/biblio.jpg[/img]



«Ci vuole più ad interpretare le interpretazioni che ad interpretare le cose, e più libri sui libri che su altro soggetto: noi non facciamo che commentarci a vicenda.
Tutto formicola di commentari; di autori c’è grande carestia.
La principale e più famosa scienza dei nostri tempi non è saper comprendere i sapienti? Non è il fine comune e ultimo di tutti gli studi?
Le nostre opinioni s’innestano le une sulle altre. La prima serve di stelo alla seconda, la seconda alla terza. Noi saliamo così di gradino in gradino. E da ciò accade che chi è salito più in alto ha spesso più onore che merito; poiché egli non è salito che di un granello sulle spalle del penultimo.»
(M. de Montaigne, Dell’esperienza, in Saggi, vol. III, Milano 1986)
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Inserito il - 09/03/2007 :  15:25:39  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Soffrire i bordi di Sofri

[img]http://www.denisdutton.com/heidegger.jpg[/img]


Come si sa, Sofri scrive su Repubblica articolesse delle dimensioni ammesse solo per un deus già consegnato all'immortalità dei Meridiani Mondadori come Citati: lenzuolate di caratteri che in treno, se resisti, ci vai almeno da Trieste a Monfalcone. Repubblica crede agli articoli di Sofri: l'incipittone in prima pagina, il resto abnorme in Cultura. E' evidente che per Sofri vale il contrario della chiusa di una lettera di Madame de Stael talmente celebre che ormai la si attribuisce quasi sempre a qualcun altro ("se avessi avuto più tempo, avrei scritto di meno").
La sofresca articolessa di oggi è sul mitico arduo incontro di Heidegger e Celan.

In prima pagina, su Heidegger Sofri promette: "mi terrò ai bordi, per inadeguatezza e per un pregiudizio contro Heidegger". Concordo. Inadeguatezza e pregiudizio: come un titolo della Austen. Fin qui, dunque, siamo nel perfetto. Come accade solo ai grandi, ha già detto tutto lui. Però per Sofri stare ai bordi vuol dire, nella pratica della prosa sua, scrivere apoditticamente, sparare sentenze.

Ne scelgo due: uno per Heidegger, "Il nazismo è una filosofia della guerra - l'heideggerismo anche"; l'altro per Jung, per il quale "la psicologia personale è un'increspatura insignificante" del "destino collettivo". Chissà chi gliele ha passate, al dossografo. Perché, semplicemente, non sono vere, sono degli scolastici strafalcioni: magagne da non far passare già nel casto setaccio di un pur flebile editing (ma chi lo fa più? si lamentano un po' tutti).

Avrò un pregiudizio per Sofri?
Ammetto: ci sento sempre quel ché d'imparaticcio che la pensosa spocchietta etico-politica, per di più ormai senile, rende ancora più difficile tralasciare. Pare sempre che scriva di cose lette da poco e di rimando (a occhio, l'articolessa di oggi potrebbe nasce dal Perdonare di Derrida). Però con l'anda di uno che le ha pensosamente severamente sceverate da sempre. Un virtuoso della parola definitiva. Un don Ferrante del problema di Dio e, ma non più giù di lì, del Bene e del Male. Da lì, va giù pesante su Heidegger omertoso a vita sul Fuhrer (però neanche una parola alla vedova D'Antona).

Mi pare che Berselli (Venerati maestri, Mondadori 2007), che le pagine culturali di Repubblica comanda, dimentichi Sofri tra i maestri (lui infatti cerca maestri) del ventunesimo secolo italiano. Strano.
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Inserito il - 10/03/2007 :  19:14:49  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
se p.p.p. era pio

[img]http://host.puntoinformatico.it/archivio900/images/documenti/pasolini.jpg[/img] [img]http://cronologia.meglio.it/img/eventi/03000/03753_1.jpg[/img] [img]http://host.puntoinformatico.it/archivio900/images/documenti/pasolini.jpg[/img]


"Da qualche tempo mi accade di leggere le prose teoretiche di Pier Paolo Pasolini con una sorta di devozionale raccapriccio: non oserò dire che scrive male, tenuto conto anche della media nazionale, ma che scrive, all'incirca, come un sociologo che, dopo passionali e discontinui studi giuridici, abbia scoperto e incautamente amato una letteratura, degli autori non indiscriminatamente consigliabili, tanto per fare un esempio, Giovanni Papini, Luigi Russo e l'ultimo Pier Paolo Pasolini. Mi rendo conto di essere caduto in un errore di logica, ma di un genere così squisitamente pasoliniano, da non trovar cuore per emendarlo. Quello che si nota, in questi ultimi scritti, è una tale quantità di superiorità morale nei confronti dell'universo, da essere difficilmente compatibile con una prosa comprensibile. Era già successo al tempo del divorzio, succede di nuovo oggi sul tema dell'aborto. Il lettore ha l'impressione di tentare l'autostop durante gli ultimi tre giri sulla pista di Indianapolis: estremamente frustrante."
(G. Manganelli, Mammifero italiano, Adelphi 2007)
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Inserito il - 12/03/2007 :  15:00:36  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
L'indulto

[img]http://coespu.carabinieri.it/NR/rdonlyres/AE964409-035C-4C43-A7E3-B5352D136DD0/856/Pinocchio_2.jpg[/img]


"L'italiano non si stupisce se qualcuno viene arrestato, mai. Lo trova naturale. Solo silenziosamente si stupisce di non essere lui, l'arrestato. Qualcuno recentemente ha scritto che gli italiani dovrebbero fare tutti qualche mese di carcere. Suppongo che il proponente si considerasse estremamente paradossale. In realtà, interpretava l'inconscio collettivo italiano. Gli italiani, man mano che invecchiano, sempre più si rallegrano e stupiscono di non essere mai stati arrestati. Per l'italiano, il fatto di non essere in galera è semplicemente un segno che da noi lo Stato non funziona. E come potrebbe funzionare, avendo dei cittadini come lui? L'italiano libero è semplicemente un italiano che l'ha fatta franca."
(G. Maganelli, Mammifero italiano, Adelphi 2007)
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campi giovanni
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Inserito il - 22/05/2007 :  16:21:58  Mostra Profilo  Rispondi Quotando

contravvenire al verbale redatto


[img]http://img90.imageshack.us/img90/4682/vigilegb3.jpg[/img]


"Beckett ha imitato ogni cosa da James Joyce - eccetto la magia
verbale e l'ispirazione"
(John O'London's Weekly 09-06-1934)


Campi Giovanni
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Inserito il - 08/02/2008 :  10:58:26  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Kerouac deperibile

[img]http://www.lafieradelleparole.it/autori/on_the_road.jpg[/img]


"Forse lui non è Kerouac. Forse si tratta di un allegro ubriacone della Bowery che ha sentito in un bar il vero Kerouac raccontare di questo viaggio offerto da un editore italiano, e si è offerto di venire al suo posto. Il vero Kerouac pare un tipo di parecchie letture. Può fare dei paragoni indecenti fra se stesso e Proust: «Scriviamo tutt’e due le nostre autobiografie, in parecchi volumi: la differenza è che lui rielaborava dopo, in un letto di malato, mentre io scrivo mentre vivo» (lasciandosi dunque sfuggire la parte fondamentale, “critica”, del lavoro di un meraviglioso artificiere, nient’affatto naïf; e badando solo ai materiali deperibili, non già al Congegno che è l’unica cosa che conta). Però fa diverse citazioni appropriate di classici moderni: perfino Mario e il Mago."
(A. Arbasino, Beatnik in pensione, L'Espresso, 9 ottobre 1966)
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Inserito il - 11/02/2008 :  20:59:24  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
The incomplet poet (Arthur Rimbaud)

[img]http://www.giovannidallorto.com/testi/france/verlaine/fantinlatour1872.jpg[/img]


I realise that in certain literary circles what I'm about to say will be considered something close to blasphemy. But after years of soul searching and recently much rereading, I have come to the conclusion that Arthur Rimbaud, the original enfant terrible of western literature, the child "genius" of 19th century letters, and undoubtedly one of the most influential poets who has ever lived, is wildly overrated.

In fact, I would go so far as to say that generations of writers, critics, and biographers have elevated Rimbaud's status not in response to the depth of his writing, but because they have been seduced by its flashy surfaces, the promise it shows, and the undeniable romance of the poet's life and death.

(...)



During the short time he spent as a writer Rimbaud produced three major works: the prose poem collections Illuminations and A Season in Hell, and a long poem entitled The Drunken Boat (which New Directions has long since published in the same volume with the latter collection). Two qualities that mark almost all aspects of these works are youthful passion and aggression. In addition, Rimbaud's writing is also rich in symbolism and metaphor, so skilfully applied that many a poet still adopts his techniques. Another feature of his work is a gleeful arrogance worthy of his young age.

(...)


In the end what is left is a great deal of artful howling, awash with theatrical flourishes and exclamation marks, which betray Rimbaud's youth as it immortalises it - and it is here that the problem lies. He's undoubtedly profoundly talented, a born poet, if such a thing is possible. But he's also a callow youth, who constantly mistakes his desires for truth, his impatience for persecution, and his raw ability for wisdom. His worth ultimately lies in being able to present these limitations in such a grand and convincing manner.
But he remains an incomplete poet, one who gave up his art before gaining the experience and accompanying depth that would have placed him among the true masters. It's a confusion of his potential with the poetry he actually wrote that has caused so many of his admirers to place him on a pedestal far higher than the one he earned.

(Rob Woodard, Rimbaud was no genius, "The Guardian", 11 febbraio 2008)

http://blogs.guardian.co.uk/books/2008/02/rimbaud_was_no_genius.html
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nelson dyar
c.s. infuocato


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Inserito il - 13/02/2008 :  17:04:00  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
[img]http://www.masters-of-fine-art-photography.com/02/artphotogallery/database/michael_kenna_04.jpg[/img]



Se un autore è banale, criticarlo è uno spreco.
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f.c.
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Inserito il - 08/05/2008 :  22:51:00  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Dostoevski

[img]http://www.fathom.com/course/10701032/104_studyphoto.jpg[/img]


"Chi non è russo non capisce due cose: che non tutti i russi amano Dostoevski quanto lo amano gli americani; e che la maggior parte dei russi che amano Dostoevski venerano in lui il mistico, non già l'artista. Era un profeta, un giornalista dalla lingua sciolta e un teatrante da strapazzo. Ammetto che alcune sue scene, alcune delle sue terribili, farsesche baruffe, sono divertentissime. Ma i suoi assassini dal cuore tenero e le sue prostitute dalla grande anima non si possono sopportare, nemmeno per un istante - il sottoscritto, in ogni caso, non li sopporta"
(v. Nabokov, Intransigenze)

Modificato da - f.c. in data 08/05/2008 22:51:29
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f.c.
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Inserito il - 12/08/2008 :  12:10:42  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
esperti parassiti

[img]http://offtopic.kimcm.dk/Images/hans_magnus_enzensberger.jpg[/img]

Presi in mano il pennello
e seppellii la creatura –
prima che i parassiti potessero cominciare
a spiegarmene il significato –
sotto piastrelle accuratamente dipinte
a marmo nero, verde e rosa.
Sant’Anna non è il più famoso,
ma forse il migliore fra i miei quadri.
Nessuno all’infuori di me sa perché.

(H. M. Enzensberger, La fine del Titanic)

Paolo Veronese, dopo aver dipinto una testuggine ai piedi del trono della pala di Sant’Anna con la Vergine e il Bambino, pensa cosa potrebbero dirne gli “esperti” galleristi e accademici. E la cancella.


Modificato da - f.c. in data 12/08/2008 12:11:00
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Inserito il - 12/08/2008 :  16:33:05  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Albert Einstein

[img]http://speakingoffaith.publicradio.org/programs/einsteinsgod/images/einstein-bohr.jpg[/img]

Albert Einstein: Dio non gioca a dadi.
Niels Bohr: Non dire a Dio cosa deve fare.
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stregadinotte
c.s. acquatico


65 Messaggi

Inserito il - 13/08/2008 :  00:34:54  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Non credo in una vita ultraterrena; comunque porto sempre con me la biancheria di ricambio. Woody Allen
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Generated in 0.08 sec. Tradotto Da: Vincenzo Daniele & Luciano Boccellino- www.targatona.it Distribuito Da: Massimo Farieri - www.superdeejay.net Powered By: Snitz Forums 2000 Version 3.4.03