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Pagina: di 21

orfano sannita
c.s. infuocato


308 Messaggi

Inserito il - 02/11/2006 :  08:37:19  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
finché

[img]http://www.nem5.com/photos/images/clouds.jpg[/img]


"Perdendo la personalità, si smarriva fretta, furia, agitazione e le saliva alle labbra una qualche esclamazione di trionfo sulla vita, allorché le cose confluivano tutte in questa pace, riposo, eternità... Spesso si sorprendeva seduta a guardare con il lavoro nelle mani, finché era diventata ciò che stava guardando, ad esempio quella luce."
(V. Woolf, Al faro)
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TRILLI
c.s. alato


95 Messaggi

Inserito il - 07/11/2006 :  12:45:18  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Citazione:
Messaggio inserito da orfano sannita

diversamente

[img]http://www.laestadea.com/paginas/imagenes/15_filosofia/kafka_05.jpg[/img]


"Scrivo diversamente da come parlo, parlo diversamente da come penso e penso in tutt'altro modo di come dovrei pensare e così di seguito fino al più profondo dell'oscurità."
(F. Kafka, Lettera a Ottla)




Kafka intriga per il modo in cui riesce a rendersi trasparente ma qui, qui non sposo le sue teorie. Non si possono dire cose che non si sono pensate e fare cose che non si è pensato di fare... Se così fosse, allora significa che in noi albergano due persone e che pertanto, siamo ammalati da curare.

...è sempre un piacere.
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campi giovanni
c.s. oltre


861 Messaggi

Inserito il - 07/11/2006 :  14:04:05  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
...dunque Narciso esso medesmo lo stesso se stesso riflesso vede, o altro da sé: contrariamente identico, ugualmente diverso...

Campi Giovanni
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nelson dyar
c.s. infuocato


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Inserito il - 08/11/2006 :  11:24:50  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Io invece sottoscrivo e approvo, parole sante di K.

O così, o menar l'armi in un mare di guai.
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campi giovanni
c.s. oltre


861 Messaggi

Inserito il - 08/11/2006 :  16:00:30  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
dato che parlavo di narciso una piccola postilla alle parole "io in vece": ... si consideri anzi che non la vece sì bene o male la voce sue com'era e il suono suo com'è: la voce di Eco... il suono dell'eco... non io son io: cotali le parole che in vece la voce invano invoca a capo, e il suono altrettali che dire in fine desiderate avrebbe...

Campi Giovanni
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nelson dyar
c.s. infuocato


470 Messaggi

Inserito il - 08/11/2006 :  16:27:05  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
sotto giovanni
nelson ri fece
sopra campi
trilli in vece.

Ci siamo?
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TRILLI
c.s. alato


95 Messaggi

Inserito il - 08/11/2006 :  17:49:26  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
A menar l'armi?
E su chi? Su Giovanni, che si compiace di ascoltarsi, o su Nelson, che si dileggia a sgambettarlo?
Brunilde o de Beauvoir? ...questo è il dilemma. Forse a tratti, l'una e l'altra.

...è sempre un piacere.
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nelson dyar
c.s. infuocato


470 Messaggi

Inserito il - 24/11/2006 :  15:42:14  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
"Il motivo per cui si invecchia e si muore non è fisico, ma metafisico."

Shopenhauer
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TRILLI
c.s. alato


95 Messaggi

Inserito il - 24/11/2006 :  16:53:53  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
La morte è la cosa più sensata che possa capitare in una vita senza senso.
Trilli
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nelson dyar
c.s. infuocato


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Inserito il - 25/11/2006 :  10:08:30  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Ognuno si dà il senso che può.

Pierre Delaterre
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nelson dyar
c.s. infuocato


470 Messaggi

Inserito il - 03/12/2006 :  20:12:41  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
"Chi sente le cose intensamente e si sente in intima unione con esse diventa inevitabilmente oscuro. La chiarezza infatti cessa a qualche spanna dalla superficie."

P. Valéry

[img]http://www.griseldaonline.it/foto/6galleria/rifacimenti/magritte%20recamier.jpg[/img]
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fiornando
c.s. oltre


573 Messaggi

Inserito il - 05/12/2006 :  17:17:49  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
conscio di ciò l'onesto sensitivo smette di scrivere e parlare e diventa stilobita.
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orfano sannita
c.s. infuocato


308 Messaggi

Inserito il - 05/12/2006 :  17:28:50  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Per stare al punctum

[img]http://www.fototok.tkb.pl/pt/2/31/31063_1.jpg[/img] [img]http://www.fototok.tkb.pl/pt/2/31/31063_1.jpg[/img] [img]http://www.fototok.tkb.pl/pt/2/31/31063_1.jpg[/img]


"Gennaio 1960. Non considerare l'invisibile come un altro visibile "possibile" o un "possibile visibile per un altro"... L'invisibile è senza essere un oggetto, è la trascendenza pura

(...)

E in fin dei conti anche i "visibili" stessi sono solo centrati su un nucleo di assenza.

(...)


Quando dico dunque che ogni visibile è invisibile, che la percezione è impercezione, che la coscienza ha un "punctum caecum", che vedere è sempre vedere più di quanto si veda - non si deve intenderlo nel senso di una contraddizione. Non si deve immaginare che io aggiunga al visibile (...) un non visibile. Si deve comprendere che è la visibilità stessa a comportare una non visibilità."
(M. Merleau-Ponty, Il visibile e l'invisibile)
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TRILLI
c.s. alato


95 Messaggi

Inserito il - 06/12/2006 :  12:41:26  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Come può essere che si riesca a disquisire di ciò che non si vede? Ancora ancora di quanto si percepisce pur non vedendo, come l'aria ad esempio.
Ma il resto, tutto quanto non ricade sotto i sensi, è mera immaginazione.
Quindi, in conclusione, stiamo filosofando sull'immaginazione.


...è sempre un piacere.
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orfano sannita
c.s. infuocato


308 Messaggi

Inserito il - 06/12/2006 :  15:52:08  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Assassini invisibili

[img]http://www.fototok.tkb.pl/pt/2/31/31063_1.jpg[/img]


"Gli assassini devono essere dunque passati da quelle della camera sul retro. Ora, giunto a questa conclusione in modo così inconfutabile, non è degno di noi, in quanto esseri dotati di raziocinio, respingerla sulla base di un'impossibilità apparente. Ci resta solo da provare che questa apparente ' impossibilità ' non è in realtà tale.” (E.A. POE, I delitti della Rue Morgue)

La scienza non sarebbe neppure immaginabile se non fosse scienza di ciò che, restando inattingibile ai sensi, è perfettamente riconoscibile, e prevedibile, dalla ineluttabilità logica.

Matematica è una parola greca che vuol dire “vedere con la mente” (http://www.etimo.it/?term=matematica): Questa visione puramente mentale di ciò che magari neppure esiste più sarà sempre pensata come un vedere più potente ed esatto di quanto sia concesso agli occhi, i quali, come sai, possono equivocare tra miraggi, gibigiane, miopie, isterie, ecc.

[img]http://www.fototok.tkb.pl/pt/2/31/31063_1.jpg[/img]


Tra gli attuali, filosofi come Emanuele Severino e Umberto Galimberti hanno scritto pagine molto chiare sul potere della matematica di sondare l’invisibile: l’invisibile è in realtà il suo regno! – “Tà mathémata significa in greco le cose anticipate(U. Galimberti, Psiche e techne).

Dupin non avrebbe mai risolto il mistero della via Morgue, se non avesse avuto a disposizione questo potentissimo strumento per violare l’invisibile e rubarne i segreti. L'esergo del primo racconto giallo mai scritto, del resto, recita: "Qual canzone recitassero le Sirene, o quale nome abbia assunto Achille quando si nascose nel gineceo, per quanto ci lascino perplessi, non sono quesiti al di sopra di qualsiasi possibile congettura."

[img]http://www.fototok.tkb.pl/pt/2/31/31063_1.jpg[/img]


La capacità del corretto congetturare porta alla formulazione di buone teorie, altra parola greca (theorìa: http://www.etimo.it/?term=teoria) del pre-vedere: "etimologicamente rinvia a théa (visione) e orào (vedere), dove, nella fusione delle due radici, si intensifica il senso di quella visione, in sanscrito vidya, che nella radice vid, da cui il latino videre, custodisce il segreto dei Veda" (U. Galimberti, ibid.).

Ora, il fatto che la logica, tra induzioni e deduzioni, non possa arrivare a riportare entro la sua luce teorica tutto l'invisibile, non vuol dire che l'infinità di cose che sfugge alla sua potenza non esiste solo per il fatto che le sfugga. Anzi.
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Generated in 0.23 sec. Tradotto Da: Vincenzo Daniele & Luciano Boccellino- www.targatona.it Distribuito Da: Massimo Farieri - www.superdeejay.net Powered By: Snitz Forums 2000 Version 3.4.03