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 Ceronetti su Bresson
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amministratore
Amministratore


173 Messaggi

Inserito il - 16/08/2004 :  13:58:53  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Lanterna rossa


15 Agosto 2004

di Guido Ceronetti


[img]http://www.zonezero.com/editorial/june98/images/ninamarco.sm.jpg[/img]


Per evitare di fare necrologi superflui, bisogna far raffreddare e rinviare l’elogio funebre. I giornali seppelliscono un grande artista il giorno dopo, come questi dannati funerali che si fanno con tanta fretta, e il giorno seguente non sarà neppure nato. Henri Cartier Bresson se n’è andato il 3 agosto (nato Vergine un 22): trovo normale accennarne adesso, così come, chissà, tra anni.

Misericordia, che lunga vita. All’attentato di Sarajevo, Henri aveva già sei anni! Una vita spesa bene, a raccogliere e a illuminare, come diceva, le cicatrici del mondo - infinite. Un fotogiornalismo che scavando in flagrante nell’accendersi di qualche segreto del Divenire ha fatto, di una costellazione di sparpagliati transitivi cenni della vita, che senza il puntamento di quella Leica sarebbero andati persi per la conoscenza, visiva memoria del secolo.

Ma la prodigiosa Leica è stata, più di trent’anni fa, messa da parte: HCB fotografo si è pensionato da sé a 66 anni per fare della grafica senza ispirazione: ai suoi amati disegni l’unghia leonina manca. Il mondo e i suoi fatti e personaggi avevano cessato di appassionarlo. Così come, a ben più giovanile età, Rimbaud cessa di creare rovente poesia e si converte, per altri vent’anni di vita grama, a un logorante nulla.

[img]http://www.temple.edu/photo/photographers/cartier_bresson/images/spain.jpg[/img]


E’ un peccato, perché la fine del secolo meritava che un occhio come il suo fino all’ultimo seguitasse a spiare e rappresentare mondo. Forse questo l’avrà spaventato: l’infittirsi della tenebra, e il presentimento che anche la fotografia fosse, come creazione individuale, all’agonia. Lo straripare delle immagini ha sommerso gli scatti solitari. HCB temeva la loro manipolazione al servizio di un’idea o di un affare, il suo documentare non aveva per fine né il documento né la testimonianza. Aveva in vista, sgobbando per il divenire, l’essere. Certo la sua Cina del 1949 è quella Cina di fine d’epoche, ma a lui importava che fosse appena un cenno vago dell’illusione cosmica.

Da ciò l’impressione che dà, la sua immagine, di distacco dal reale che mostra e rivela, la sensazione, perfino udibile, di musica che si allontana, di scena cechoviana il cui essere là non è più del presente russo, né dramma progrediente, ma tempo immobile, sguardo pietoso ex alto.

Ho visto più mostre di HCB, ammirandolo senza troppo amarlo, come forse lui stesso desiderava. Più di HCB, sognatore errante nelle geometrie strane della vita, amo la sfinitezza estrema, l’incertezza di confini tra mondi, tra visibile e invisibile, di André Kertész, o la tremenda presa sul tragico dell’esistenza testimoniata da Don McCullin. Le guerre civili, il Vietnam, i paesaggi crudeli della Scozia di McCullin sono ritmo e canto euripidei.


[img]http://www.fotoperiodismo.org/source/html/galeria/donmccullin/imagenes/mccullen-23.jpg[/img]

Dario
c.s. terrestre


33 Messaggi

Inserito il - 20/09/2004 :  11:52:19  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
"Fotografieeeee... una piazza di un porto dell'est ... con le bandieeeeeereeeee"

Per quanto mi facciano sinceramente schifo i Pooh , questa insignificante frase di una loro(?) canzone , intitolata "Fotografie" - ovviamente - che sopportavo appena quando da bambino giocavo a Lego , ascoltandola su una vecchia audiocassetta marrone insieme ad altri vocalizzi da sputacchiera della Vanoni , de I Ricchi e Poveri , di Vecchioni , di altri -oni , etc , etc ... - e che alternavo a "Latin Lover" di Gianna Nannini , all'"Opera Buffa" di Guccini ( V.M.18 ? Ma no , era in dialettone , non si capiva niente ... ) e alle mie adorate cassette giallo-calvè de "I Racconta Storie" con le voci di Mariangela Melato e di Paolo Poli - sembra sintetizzare la desolazione , quasi metafisica , di questo spazio dedicato alla fotografia - però , grazie al cielo , c'è Ceronetti ...

Non credo a tutta questa "artisticità" dello scatto fotografico , come ho già detto altrove ... chissà dove ... nel forum .
E poi chissenefrega della fotografia , con tutta la pittura che c'è ancora da vedere , con tutta la scultura , l'architettura , la natura che c'è da esplorare ...

Perchè allora accontentarsi di un gradevole surrogato tecnico dell'autentico ?

Certo , sia chiaro che preferisco cento volte una fotografia realistica ad un dipinto iper-realista - tutta quella frutta , tutti quei nudi ...
Beh , un interesse verso il fotografico l'avevo quando ero giovinetto - ora sono un giovanotto , e spero di esserlo ancora per i prossimi 20 anni ... ma adesso basta fotografie ...

"Basta fotografie , malinconie" ... ancora i Pooh !!! Ma certo , hanno ragione , la rima "malinconia-fotografia" non è poi così banale ... e allora la desolazione di questo posto del forum non è poi così ingiustificata ...

Tutto quel bianco-e-nero , come un Pierrot ...

Insomma , che fare ? Se nessuno parla di fotografia perchè desolante , sarà utile parlare di qualcosa d'altro ... o forse , invece della "fotografia" , sarà meglio parlare di "IMMAGINI" in senso generale ... e riuscire , in questo modo a cacciar dentro anche le povere vecchie arti figurative , fino adesso - stranamente - trascurate tra le Altre Muse ...
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Dario
c.s. terrestre


33 Messaggi

Inserito il - 04/10/2004 :  19:07:34  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Warhol


La bellezza mitica di Marilyn , di Liz , o dell'"Ultima Cena" di Leonardo è deturpata da acidi scrosci di colore .
L' orrore di una sedia elettrica , o di un incidente stradale , è dolcificato fino a divenire insipido e innocente .

La sofferenza si placa in un sorseggio d'anestetico .
La bellezza si scioglie in un liquame di colore .

Warhol sembra offrire , servito nelle sue opere , quel che più può aiutarci : un placebo per lo sguardo , indispensabile per guarire da tutta la bellezza e tutto il dolore di quel mondo che , quotidianamente , abbiamo davanti agli occhi - fra le verità mattutine delle riviste da beauty-farm e le false notizie del telegiornale alla sera .

Forse perchè la bellezza - quel che più desideriamo - e il dolore - quel che , in assoluto , non vogliamo - sono diventati , nella diffusa mediocrità , scomodi valori insostenibili , che non possiamo più sopportare e non possiamo più permetterci ... e allora ecco Warhol , che versa una dose di bellezza amputata e uno spruzzo di dolore annacquato , sui nostri sensi , per ricondurli sulla via del silenzio .

E per poter così illuderci di giacere , universalmente tranquilli , nella calma del nostro benessere .
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Irene
nuovo c.s.


10 Messaggi

Inserito il - 05/10/2004 :  14:17:34  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
La bellezza e il dolore ugualmente feriscono. Per difenderci, perché non ce li possiamo più permettere , li impastiamo quotidianamente di colori esagerati, o di bianchi e neri irreali. Li deturpiamo, li rendiamo irriconoscibili, per avere dentro la pace di un po'di grigio, come un camminare nelle nuvole poco dopo l'alba, verso il rifugio in cima alla montagna.
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Dario
c.s. terrestre


33 Messaggi

Inserito il - 10/10/2004 :  07:50:50  Mostra Profilo  Rispondi Quotando

C R O M O F O B I A


Spremuti i colori , uno ad uno , sulla stessa tavolozza , possiamo ottenere il grigio rimescolandoli tutti insieme .
Il grigio è il colore che resta , come cenere , dopo ogni guerra .
E non importa che sia una spaventosa battaglia tra tutti gli uomini del mondo , o un innocuo combattimento tra tutti i colori di una tavolozza : quel che otteniamo , in ogni caso - come prodotto di due diversi fenomeni alchemici che , al di là delle loro differenze , obbediscono a identiche leggi chimiche a noi ancora ignote - è sempre il grigio .

Il grigio delle nostre città , il grigio delle nostre pitture , il grigio delle macerie dopo i bombardamenti , il grigio del fungo atomico , il grigio di chi non è colpevole e , allo stesso tempo , non è innocente .
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f.c.
c.s. oltre


1642 Messaggi

Inserito il - 11/10/2004 :  21:49:49  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Spiegare a parole immagini


[img]http://www.picassoart.us/images/NYGS/large/NYGSMT2002.jpg[/img]


"La parola e l'immagine sono concetti in connessione che si cercano continuamente"
(GOETHE)

"Le persone che pretendono di spiegare i quadri di solito abbaiano all'albero sbagliato."
(PICASSO)


[img]http://www.hantmans.com/pages/brochures/010922broch/17-photograph%20picaso.jpg[/img]
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Verbosa
c.s. alato


98 Messaggi

Inserito il - 15/10/2005 :  10:02:12  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
[img]http://supersexies.org/ensaios/006delicious/thumb.jpg[/img][img]http://supersexies.org/ensaios/019angst/thumb.jpg[/img]


provate a cliccare qui
http://supersexies.org/ensaios/default.asp?lang=PT&

[img]http://supersexies.org/bonus/thumb/tela_let.jpg[/img]
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topsy
c.s. alato


99 Messaggi

Inserito il - 03/01/2006 :  14:40:30  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
non fu un freddo venire il nostro

[img]http://www.nital.it/sguardi/23/images/bulaj/09.jpg[/img]


...avrete certamente già visto le fotografie di Monika Bulaj; le pubblicava quest'estate La Repubblica (e davvero poc'altro avrebbe potuto salvare le sorti di questo giornale, a me discretamente sconosciuto, che ho imparato a leggere proprio in agosto, soffrendone non poco; soprattutto per la volgarità quotidiana delle cronache da Gaza - ma meglio non alzare polveroni, ecco, sì, molto meglio) ...sicché, le pubblicava La Repubblica assieme ai racconti di Paolo Rumiz; ricordate quel reportage stupendissimo, oggi libro Frassinelli: Gerusalemme Perduta: sorta di viaggio ai margini della cristianità originaria, da Trieste fino alle arsure più sacre -non sante- proprio sacre d'Israele, passando per la Romania, le Bulgarie non del tutto ortodosse di Moni Ovadia, un Bosforo inedito, senza mezzaluna, Erevan l'aramaica? ...ecco, sì, Monika Bulaj ha fotografato tutto ciò, e soprattutto l'ha visto; qualcosa lo racconta qui:

http://www.nital.it/sguardi/23/bulaj.php


http://www.webgol.it/archives/000806.html

se vi capita, seguitela - l'ho ascoltata parlare all'Istituto di Cultura Polacco, qui a Roma, qualche anno fa: è una donna molto curiosa, merita attenzione, sì...
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campi giovanni
c.s. oltre


861 Messaggi

Inserito il - 15/05/2009 :  11:00:40  Mostra Profilo  Rispondi Quotando

[img]http://farm4.static.flickr.com/3629/3460013670_efa1e135b3_o.jpg[/img]
(foto di orfeo soldati)


de vertere vertigo: verticale
moto immoto abita natura, forse
disabita - chi sa dire? ne torse
via chiunque dovunque, o che sale

o che scende, e non solo, e non soltanto
come resto che non resta, compasso
stridente in scala di scale, trapasso
ma non uno, di canto disincanto:

di grado in grado degrado parnaso
fatto sfatto di sé, ecco dunque l’altro
- articolo demodé ratto e scaltro -

pare parere, s’articola in vaso:
tra vaso e vaso comunica evasi-
vita d’accento muto muta invasi
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campi giovanni
c.s. oltre


861 Messaggi

Inserito il - 26/05/2009 :  06:07:22  Mostra Profilo  Rispondi Quotando



[IMG]http://img20.imageshack.us/img20/810/n1357924559165293646782.jpg[/IMG]

(libera mente tratta da una foto di chiara perna)



parole spezzate…

me d’usa corpo avvolto là nel mito
per se o per sé di sperso capo volto
tronco troncò ma grembo coinvolto
rare facendo là di sangue oblito

serpi di sterpi in vece sua coralli
ne fece pur impuri o di chi amare
eco narciso sì come or fe’ o amare
morse di segno muto in su’ cavalli

per l’elicona sede di chi m’usa
in vita contro canto cantò in tanto
ché quali e quanti in volti d’@ spirali

forme formò e la meta d’oltre i mali
passo passò la fonte di’ s’incanto
o meno flessa piega spiega a b usa


e ri_s_composte

medusa, corpo avvolto là nel mito,
perseo per sé disperse, capovolto
tronco troncò, ma grembo coinvolto
rarefacendo là di sangue oblito

serpi di sterpi in vece sua coralli
ne fece puri impuri, odi chiamare
eco narciso, sì come orfeo amare
morse, disegno muto, insù i cavalli

per l’elicona sede di chi musa
invita controcanto cantò intanto
ché quali e quanti involti, da spirali,

forme formò, e la meta d’oltre i mali
passo passò la fonte, disincanto
o meno, flessa piega spiega, abusa

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orlandogibbons
c.s. acquatico


57 Messaggi

Inserito il - 22/12/2009 :  16:46:10  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
[img]http://1x.com/pictures/12783-square.jpg[/img]



per chi ami le terre venete del Friuli



http://www.maydaphoto.com/

Modificato da - orlandogibbons in data 30/01/2010 07:51:24
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Generated in 0.14 sec. Tradotto Da: Vincenzo Daniele & Luciano Boccellino- www.targatona.it Distribuito Da: Massimo Farieri - www.superdeejay.net Powered By: Snitz Forums 2000 Version 3.4.03