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boboross
c.s. infuocato


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Inserito il - 06/03/2010 :  08:38:57  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
<< Il cielo azzurro sopra di noi, la fiacchezza morale dentro di noi. >>

Mustafà dei Cordovani- Etica del tradimento
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boboross
c.s. infuocato


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Inserito il - 17/03/2010 :  17:24:47  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
<< Il disprezzo nasce come reazione al comportamento di qualcuno che ha palesemente violato delle norme sociali. E' quindi un'emozione che nasce dalla natura sociale dell'uomo e rappresenta una sorta di punizione verso qualche " ripugnabile " comportamento altrui.Quando si prova disprezzo, il rapporto con l'altro è troncato in maniera definitiva si è giunti ad << un punto di non ritorno >>.
da ITINERARI DEL RANCORE, a cura di Renato Rizzi, Bollati Boringhieri 2007
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boboross
c.s. infuocato


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Inserito il - 18/03/2010 :  11:59:55  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
<< Mi rinfacciò di ritenermi moralmente superiore con lo stesso tono con il quale un bianco povero dell'Alabama dava del negro ai suoi simili di colore >> disse Joe.
<< E tu che hai fatto ? >> gli domandò Ken Burton dopo essersi scolata l'ultima bottiglia di birra e guardando nel cielo la luna.
<< Ho rapinato una banca. Ora mi sento meglio. >>

Mustafà dei Cordovani, La morale e la puzza
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boboross
c.s. infuocato


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Inserito il - 25/03/2010 :  12:12:51  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
<< Benché il problema della libertà sia insolubile, possiamo sempre parlarne, metterci dalla parte della caso o della necessità. I nostri temperamenti e i nostri pregiudizi ci rendono agevole un'opzione che taglia e semplifica il problema senza risolverlo >>

CIORAN, Sommario di decomposizione.
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boboross
c.s. infuocato


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Inserito il - 07/04/2010 :  12:57:42  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
La miseria dell'Espressione, che è miseria dello spirito, si manifesta nell'indigenza delle parole, nel loro esaurirsi e nella loro degradazione; gli attributi attraverso i quali definiamo le cose e le sensazioni ci giacciono davanti come carogne verbali.
E rivolgiamo sguardi pieni di rimpianto al tempo in cui non emanavano che un odore di chiuso.
Ogni alessandrinismo al principio sgorga dalla necessita di AERARE le parole, di supplire al loro appassimento attraverso una vivace raffinatezza...

E. M. Cioran: Précis de décomposition ( tradotto empiricamente da me )
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orfano sannita
c.s. infuocato


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Inserito il - 07/04/2010 :  18:22:09  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
nostalgia di bicchieri

[img]http://us.123rf.com/400wm/125/97/sarahtheo/sarahtheo0808/sarahtheo080800001/3389144.jpg[/img]


La genialità di Cioran sarà stata nel vedere sempre il mezzo vuoto del bicchiere mezzo pieno? Certo che il destino delle parole è il loro progressivo e irrefrenabile imputtanirsi (Auden). E certo inflazione ed entropia non sono le sorti mortifere solo di tutti i barocchismi. Anche una corrusca scrittura tacitiana ci mette niente a scadere in retorica. E non meno di un allessandrinismo anche lei nasce da uno slancio ad AREARE… Tutte le ripetizioni stereotipate hanno questo destino, e ciò in ogni cosa. Non esiste tecnica che salvi la vita. Ma questo è il bello. È la vita stessa che non tollera la ripetizione senz’anima. Ogni vera ripetizione è ripetizione del primo atto perfetto, è creazione che si ricrea. E non c’è niente da rimpiangere quando le cose non vanno così. Quando un linguaggio muore e scade in retorica, fa giusto la fine che si merita.
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boboross
c.s. infuocato


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Inserito il - 14/04/2010 :  18:14:57  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
OTTIMISTI ( oppure no ? )

L'uomo è manifestamente fatto per pensare; qui sta tutta la dignità e tutto il suo merito, e tutto il suo dovere sta nel pensare come si deve.
Ora l'ordine del pensiero è quello di cominciare da sé medesimo, e dal suo autore e dal suo fine.
Orbene a che pensa la gente? Mai a questo, ma a ballare, a sonare il liuto, a cantare, a far versi,a corere all'anello, ecc., a battersi, a diventare re, senza pensare a ciò che significa essere re ed essere uomo.

Blaise Pascal, Pensieri
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o_cugino
c.s. infuocato


132 Messaggi

Inserito il - 15/04/2010 :  00:22:30  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
ma proprio pascal, un mezzo matematico e tre quarti di prete? secondo me non c'e' piu' religione
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Generated in 0.06 sec. Tradotto Da: Vincenzo Daniele & Luciano Boccellino- www.targatona.it Distribuito Da: Massimo Farieri - www.superdeejay.net Powered By: Snitz Forums 2000 Version 3.4.03