"Il Compagno segreto" - Lunario letterario.Numero 13, settembre 2007 

 


n. 13 °*° W. Shakespeare : Fantasmi di Amleto  °*° n. 13

50.  Piegame mucho

 


 

AMLETO : Oh Dio, potrei star chiuso in un guscio di noce e credermi re dell'infinito... ma faccio brutti sogni.

(Atto II, sc. 2)

 

«Noi possediamo un’anima ripiegabile su se stessa; essa ci può far compagnia.»

(M. de Montaigne, Saggi, vol. I, Milano 1986)

 

 

«Da lungo tempo esistono luoghi in cui tutto ciò che è dato a vedere si trova al di dentro: cellula, sacrestia, cripta, chiesa, teatro, studio di lettura o di stampa. Sono questi i luoghi che il Barocco privilegia, facendone emergere tutta la potenza e la gloria.»

 

«E’ quindi l’anima ad avere delle pieghe, o ad essere piena di pieghe.»

 

«Il problema non  è come finire una piega, ma come continuarla, come farle attraversare il soffitto e portarla all’infinito.»

 

«…occorrono un’infinità di motivi soggettivi per scegliere tra i motivi oggettivati, come se si potesse «voler volere». Ma, in verità, è l’anima che produce i suoi motivi, e questi ultimi sono sempre soggettivi.»

 

(G. Deleuze, La piega. Leibniz e il Barocco, Torino 2004)


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